Smetto

Questa è la presa di coscienza di una persona, che pratica la masturbazione.

Alla fine riuscirà a capire la sua situazione, a prenderne coscienza ed a smettere.

Dopo aver fatto la seguente analisi:

Perché trovo così tanta volontà, sacrificio e rinuncia per questo?

Perché  ho cominciato?

Ho cominciato sicuramente perché lo facevano gli altri.

E’ così che si comincia e poi si va avanti.

Anche se la prima volta , che mi sono masturbato, ho provato un freddo isolamento e smarrimento, che assomigliava ad un leggero piacere.

Ma allora perché si continua, fino a diventarne schiavo?

Forse è solo la paura. La paura di qualcosa di terribile che mi accadrà, se smetto.

Forse è il sentirsi soli, forse mi serve per scaldarmi.

Ma ho capito che, questo è solo lavaggio del cervello, è quello che mi manda avanti.

Poiché se ci penso:

quel qualcosa di terribile di cui ho paura, magari accadrà lo stesso. E non è detto che io abbia il potere di cambiare gli eventi. E sicuramente non isolandomi.

E la stessa cosa vale per il sentirsi soli. Non risolverò il problema isolandomi.

Ed anche circa il fatto di scaldarsi. Non mi sembra che la prima volta provai caldo, almeno come mi ricordo.

Quindi questo è tutto lavaggio del cervello.

Ma aver realizzato questo mi rende irrequieto, cioè voglio dire, rinunciare al lavaggio del cervello mi fa sentire smarrito.

Penso, ed adesso cosa farò?

Quello che ho capito di sicuro, è che il cervello lavora a prescindere. E lo fa su e per qualsiasi cosa.

Non c’è niente da fare.

Invece penso che bisognerebbe essere felici di smettere. Perché per esempio risparmio energie.

Ed accettare se stessi e contenti di essere asessuati.

A questo punto sembra tutto risolto. E potrei smettere, anche se mi potrebbe capitare ancora di sentirmi, solo e vuoto, nel mio freddo isolamento e smarrimento.

Ricorda che questo capita perché sei asessuato e questa è la tua ossessione.

Ma hai preso l’impegno di smettere.

love

Se vogliamo cominciare a guarire dobbiamo cominciare  a capire questo.

La malattia è il sintomo e non la causa del male. La manifestazione di un problema è quella che noi chiamiamo malattia, ma non è quello che può nuocerci.

In altre parole, non si muore, o comunque non si peggiora la propria salute, per merito dell’effetto ma è la causa il problema

Se si capisce questo e che la malattia è ciò che noi possiamo scorgere e che molto spesso non va mostrato. E che non c’è soluzione. Allora si comincerà a guarire.

La medicina occidentale si limita a nascondere i problemi, anche facendoceli accettare, ma non cura.

Il problema, il malato, è un affare per le case farmaceutiche e va curato a vita. Non è importante risolvere la causa, poiché non si guadagna abbastanza; mentre invece nascondere i sintomi, le malattie è molto più lucroso.

Devo dire, a favore della medicina occidentale, che anche se non è in grado di curare. Il medico ci fa accettare i nostri problemi, ed è vero che si dice che il medico pietoso fa la piaga puzzolente, ma voglio essere positivo. Quando ti dicono che devi prendere una pasticca a vita, perché evidentemente la cura non c’è. E’ vero che è un affare per le multinazionali del farmaco, ma è anche vero che inconsciamente ti costringono ad accettare la tua malattia. Ed è accettando i propri problemi che si comincia a guarire.

Le banche sono degli intermediari apolidi

Oggi i leaders sono dei tutto fare, faccendieri.

Oggi tutti sanno fare tutto, in pratica non sa fare più nulla nessuno.

Il sistema è come un domino dove una cretino tocca un’altro cretino e va avanti da solo, in pratica non c’è via d’uscita.

L’energia primaria che spinge questo sistema sono i soldi, in pratica tutti vanno appresso al denaro.

Ma se andiamo ad analizzare da dove vengono i soldi, l’energia. 

Ci accorgiamo che sono i cittadini che alimentano il circuito, portando il denaro alle banche.

Dopo di che le banche prestano quel denaro alla politica per fare le guerre e creano un debito a nome della propria nazione.

Ne consegue che le banche sono degli intermediari apolidi al sevizio delle multinazionali.

Basta solo che i cittadini capiscono che sono loro l’energia che fa muovere tutto ed il sistema finisce.

Nemesi

Adesso , c’è un tizio che sta sempre chiuso in casa.

E quando richiudono tutti in casa, in un nuovo coprifuoco.

Per colpa di uno sbaglio fatto dagli altri. 

Gli altri chiedono, al tizio, se è contento.

Ora che la Nemesi degli altri si è manifestata.

Oi BOH!!!! E cosa è sta roba!!??

(Adesso dire certe cose, secondo me , è illogico ed un po cretino. 

E dimostra la scarsa capacità di ragionare.

Ma stiamo al gioco).

Allora ci sono delle persone che sono state obbligate a fare certe cose.

E poi c’è il tizio che pur essendo obbligato ha resistito.

Ora, però, una legge ha sancito che l’obbligo comporta la sospensione dal lavoro, per chi non fa certe cose.

Il tizio dice agli altri se ora sono contenti. 

Ora che anche la sua Nemesi  lo ha colpito.

Se questo è un castigo, allora lo sopporterò, risponde il tizio.

Ho vinto

Ma dove vai a festeggiare in cielo.

Lo sai che è ancora troppo presto! 

Mancavano tre mesi alla festa di mia madre.

Così mi sei apparso in sogno, la notte che sei morto, come un incubo.

E quando la mattina del giorno dopo, mia madre è

venuta a suonare alla porta, per darmi la notizia del malore di mio zio.

Ho visto nei suoi occhi lo scorrere argenteo del grigio fiume metallizzato.

Ed ho capito che qualcosa non andava.

Così come quell’incubo notturno mi aveva ridestato dal sonno, la notte prima.

Non so se avrei potuto fare qualcosa per te.

Adesso sono qui e scrivo questo ricordo.

(da un ricordo della notte in cui mio zio, il fratello di mia madre è venuto a mancare era il 13 gennaio 2019)

Ho fame, però, tra uno sbadiglio ed un’altro, tengo duro e scrivo.

Anche se non so cosa scrivere. Potrei scrivere di tutti i dolori che ho.

Sarebbe noioso.

Cerco di trasferire sul foglio di carta quello che vivo.

Questa notte ho fatto un’altro strano sogno.

Ho sognato alcuni parenti. 

La cugina di mia madre, Silvia, suo ex marito, Fiorenzo e un mio cugino , Mauro.

Silvia è la proprietaria di un grande bar ed io sono lì, incaricato di guardare la cassa mentre lei è via.

Ad un certo punto lei ritorna ed arriva anche il ex marito, Fiorenzo. Ma il mio ricordo è confuso, poiché dormivo abbastanza bene. 

Forse non molto profondamente, poiché altrimenti non me lo ricorderei.

Ad un certo punto, mi ricordo che Silvia è alla cassa e c’è una ragazza che sta pagando. Io sono alle spalle di Silvia e gli faccio notare.

Gli faccio notare qualcosa della ragazza che non va e lei mi dice che lo sa.

Che cosa sia quel qualcosa mi sfugge. Forse un ammanco di denaro?

Non lo ricordo e forse non è importante. Nei sogni le cose non sembrano avere una causa effetto, come durante la veglia.

Poi arriva mio cugino, Mauro. Che mi lancia un piccolo falcone, in tono amichevole. Ride.

Non capisco o non ricordo cosa stia succedendo. Io so che mio cugino , non nel sogno ma nella realtà, è molto malato.

Lui mi da dei numeri 6 e 30. Io capisco nel sogno, che lui mi sta dicendo, tutto sorridente, se ho fatto il 6e30 e dentro di me penso il 730.

Non capisco.

E mi sono svegliato un po frastornato.

Oggi 17 febbraio sono usciti, sulla ruota di Genova, 

i numeri 69  16  6   30  36.  

Proprio in quest’ordine.

Io ho giocato il 6 e il 30 ed ho vinto.

Quel sogno premonitore, sapevo che andava a finire così. Non ho voluto crederci, però.

Oggi 22 febbraio 2022 , mio cugino Mauro è morto.

Quel sogno premonitore, sapevo che andava a finire così. Non ho voluto crederci, però.

Voglio scriverti due righe , giusto per ringraziarti di tutto quello che hai fatto per me.

Di tutti i miei cugini tu, eri quello più intelligente.

Mi hai insegnato a programmare con i computer ed era sempre un piacere inaspettato parlare con te.

Grazie e buon viaggio

Forse quel sogno voleva dirmi che esiste una Giustizia nel cielo. 

Ma qui sulla terra?

Ed allora i vivi come possono fare? 

I vivi pagano le tasse, fanno il 730. Purtroppo questo non gli garantisce nulla. L’unica 

Garanzia che abbiamo è che c’è il cielo che ci attende tutti.

Queste sono le leggi ingiuste della terra. Sono d’accordo con questo, ma i soldi non servono nell’aldilà.

Nessuno vince nell’aldilà. 

Io ho scelto di andare a giocare i numeri ma non è vero che non esiste la Giustizia su questa terra.

Poiché ancora mi domando se ho fatto la cosa giusta.

Noi verremo giudicati per quello che abbiamo fatto su questa terra, per il modo con cui lo abbiamo fatto.

Se per esempio abbiamo seguito una legge ingiusta per non trasgredirla. Come saremo giudicati?

Ingiusti, codardi, ipocriti oppure onesti, probi e corretti?

Un dubbio amletico.

Ma l’uomo è libero?

Una volta, quando lavoravo come assistente in colonia. Un bambino mi disse: “Allora i vestiti ce li hai!!”
Aveva esclamato così, dopo che mi aveva visto per un mese, vestito sempre con i pantaloncini e la maglietta.
Oggi guardando il palazzo della Civiltà a Roma ho pensato che tutti noi, siamo come me in quel mese in colonia. I vestiti ce li abbiamo ma indossiamo sempre la stessa divisa, pantaloncini e maglietta.
Ho pianto nel ricordo dell’innocenza di quel bambino.

Ed ho capito che la Libertà è non essere uniformati ed è fatica.

Adesso tutto l’occidente è in pericolo. Poiché solo qui si trova il razzismo.

Il razzismo è una malattia che colpisce il cervello. Le persone razziste non riusciranno più a muovere un solo dito coscienti. Mi dispiace dirlo. Volevo solo avvertire.Ma è quello che sta succedendo. La divisione vax Novax esempio.

La Libertà non ha ego.

Questo è un mondo dove nessuno sta al suo posto. Se così non fosse sentiremmo la fragranza, la nostra.

Muri poligonali megalitici

Un bellissimo documentario di Mirko Kulig sulle mura poligonali. Non avevo mai riflettuto su questi enormi blocchi, che capita di vedere. E non sapevo così numerosi.
Pier Luigi Ighina, assistente di Guglielmo Marconi per 10 anni, dice che noi non conosciamo cosa sia la forza di gravità. La sua teoria si basa sul ritmo sole-terra.Lui spiega l’uso per costruzioni di enormi blocchi, in base al fatto che tutto era più leggero rispetto ad oggi. Andando indietro nel tempo oltre 5000 anni fa le pietre galleggiavano. Questo sarebbe possibile poichè l’energia solare che è in ritmo con quella terrestre ed è inversamente proporzionale a questa. Era molto più debole di quella terrestre.

Qui entra in gioco il magnetismo, l’ energia terrestre sarebbe carica negativa ed anche quella degli oggetti che sono sulla terra lo è. Quindi oggetti di carica uguale si respingono e questo genera un galleggiamento, come nei treni a levitazione magnetica. L’ energia solare è invece di carica positiva e quindi attratta dal negativo, ma questo va spiegato meglio.

Ma andiamo avanti.

Perchè oggi non è più così e questi enormi blocchi ci sembrano veramente fuori luogo?

Allora, dicevamo che l’energia solare era più debole una volta rispetto ad oggi e che l’energia solare è magneticamente positiva. Dobbiamo immaginarci, come dimostra molto bene il disegno di P.Luigi Ighina; che il sole e la terra sono collegati dalla stessa energia. Questo movimento , che Ighina chiama ritmo ed io impropriamente energia. E’ una rifrazione tra il sole e la terra. Un movimento a spirale tra un polo positivo ed uno negativo. (ritmo sole-terra)

Questo movimento governa le leggi della terra al sole in un modo inversamente proporzionale. Il movimento (l’energia) va a spirale verso il suo opposto. Finchè non viene riflessa da questo, ma nel senso opposto.

Adesso l’energia del sole, la luce solare di colore giallo emessa dal sole. Grazie alla terra viene assorbita dal nostro pianeta. La terra ha al centro un nucleo che la riflette e la ritorna al sole ma in senso inverso.

Calcolando il consumo dell’energia primaria da parte della terra, ( la popolazione della terra oggi è massima oltre 7,5 miliardi e la terra sempre più verde ricoperta da vegetazione). L’energia che dal sole colpisce la terra è in gran parte assorbita dalla terra stessa. Quindi la terra, che è nel ritmo con il sole, se non riesce a contrastare con la sua riflessione negativa (luce blu), poichè essa stessa la assorbe per i suoi bisogni primari. Viene schiacciata dal movimento della luce solare, che rende quì tutto più pesante.

Ighina ipotizza che nel passato le condizioni erano diverse e che la terra era più forte rispetto al sole.

La vita è come andare in bicicletta

Un esempio che può essere un’ipotesi dimostra che.

Nei sistemi di verniciatura per cataforesi, sistema che usa l’elettroforesi (elettricità per polarizzare i corpi in catodo ed anodo).

Il pezzo da verniciare viene caricato negativamente e la vernice, carica positivamente, quando il pezzo viene immerso nel liquido i due corpi si attraggono magneticamente e la vernice si fissa sulla superficie.

La stessa cosa succede con la luce solare e la terra.

La terra è carica negativamente e la luce positivamente. Ed è per questo che la luce curva. La luce ha una natura magnetica e non è la gravità a farla curvare.

Questa è un   ipotesi.

Einstein diceva:” La vita è come andare in bicicletta, per mantenere l’equilibrio devi muoverti”.

Definizione geniale, ma cerchiamo di capire cosa c’è sotto.

La bicicletta usa l’effetto giroscopico per mantenere il momento angolare, l’equilibrio. Quindi se non usi energia (pedali)   perdi   l’equilibrio.

L’universo cerca continuamente un equilibrio tra ordine e disordine, ammassamento ed espansione.

Ma come avviene tutto questo?

La natura magnetica di un corpo serve per tenere insieme un corpo ed anche tenerlo insieme agli altri corpi. Ma anche ad isolare il tutto da tutto, a dargli un ordine. Ovviamente non dobbiamo pensare a questo come a qualcosa di statico, ma piuttosto come vibrante, pulsante.

Nella realtà, avrai probabilmente osservato che un corpo che si sta muovendo lentamente infine si ferma. Questa osservazione non contraddice la prima legge di Newton, perché in un sistema di riferimento reale su quel corpo agisce la forza di attrito.

Così come un corpo pulsante, per la sua natura magnetica, lentamente infine si ferma, quando muore. Ma questo non è in contraddizione con la natura magnetica, poiché esiste la gravità.

Nella fisica dei quanti, uno dei fondatori Walter Nernst, insieme ad Einstein e Planck; che però ha avuto meno successo dei due più famosi.

Dice che il vuoto non è vuoto.

Potremmo ammettere, allora, che magari un mondo basato sul magnetismo prima o poi si ferma , ed allora?

Ed allora potrebbe essere che la sua energia, il mondo, la prende dal vuoto.

Nel giroscopio l’impulso angolare, è la forza che   è stata confusa con la forza di gravità. E  mi ricorda il passo del Vangelo sulla  pietra angolare scartata dagli architetti.

L’ impulso angolare è stato scartato dalla fisica  come la pietra angolare viene scartata dagli architetti.

Einstein non ha scalzato l’impulso angolare, ma l’ha fatto proprio, arrivando a conclusioni personali e cioè che un giroscopio è come una dinamo).

Concludendo anche se la terra non si muove qualcosa deve pur muoversi. In pratica non cambia nulla, come dice Pier Luigi Ighina.

Noi vediamo venire le stagioni, il giorno e la notte, le piante crescono da sole.

 Ci deve essere Qualcosa che si muove.

Aver eliminato il mezzo di riferimento, l’etere, ha creato molta confusione.

L’ etere avrebbe potuto dimostrare che tutti i corpi sono in relazione tra loro, facendo si che nessun corpo sia isolato, inanimato.

Il movimento ma non delle particelle magnetiche .

Ossido riduzioni ciclo di Krebs

Emilio del Giudice e Giuliano Preparata

Il consenso

C’è sempre una distanza tra il consenso e l’immaginazione.

Per esempio quello che noi immaginiamo essere la realtà delle cose ed a cui diamo dei nomi che la identificano. Molto spesso corrisponde alla narrazione comune, poichè non è stata soggetta ad una rielaborazione; ma accettata passivamente.

Per esempio ci dicono che lo stato funziona come una famiglia. Se un padre investe su di un figlio è perchè lo considera meritevole.

Ma se riflettiamo, lo stato si comporta più che altro come una madre estremamente ricca e generosa, da tutto ai suoi figli.

Sicuramente una madre non si aspetta neanche un grazie di ritorno ma non è certo così sprovveduta da pensare che tutto è dovuto ai suoi figli.

E questo è il problema del politico intelligente, il consenso.

In un paese democratico, il consenso, è la cosa più importante, poichè nelle dittature viene estorto a forza o per lavaggio del cervello.

Nelle dittature, dove altri usano, sfruttano , il nostro cervello, noi ci sentiamo bene senza capire. Mentre nelle democrazie, noi, arranchiamo nel tentativo di sfruttare il nostro cervello, senza intermediari.

La democrazia comincia quando tutte le persone sono libere di usare la propria testa e metterlo in pratica.

Dire quello che si pensa è molto difficile, ma purtroppo quella è democrazia. Il resto è tutta immaginazione.

C’è una cosa che è peggio dello sfruttare ed è non farlo.

Quando noi diamo il consenso cominciamo a sfruttare.